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colgo spunto da un articolo ‘giratomi’ da una mia amica, sperando non sia stata una sciocca provocazione ma un effettiva richiesta di confronto…e colgo l’occasione per chiarire che seguo santoro ma non lo difenderei ‘gratuitamente’ e faziosamente qualora facesse qualcosa di sbagliato o più precisamente di illegale…qualora lo facesse, appunto…
bene…il tutto parte da quest’articolo apparso su ‘il giornale’ a firma di tal bracalini, la cui assonanza con brachino già me lo rende sospetto…
facezie a parte, sull’articolo è riportato che santoro avrebbe acquistato una villa di cui una – mi sembra di intuire – piccola parte ha avuto ‘bisogno’ di un condono e che tale condono sia stato fatto ‘a tempo di record’ (pochi mesi a fronte di casi simili per cui si aspetta anche anni)
il pezzo è anche farcito di illazioni circa la ‘potenza’ di santoro sul suo territorio d’origine per chiudersi con un ricordare il famoso conduttore ai tempi di gioventù, quando era attivista di un gruppo maoista…per capirci, tutto un panetto per andare a dargli del comunista…
ma andiamo ai fatti…
è notevole che leggendo quest’articolo scritto con l’evidente intento di screditare, ci si accorge a prima lettura che santoro non ha fatto niente di illegale o di moralmente riprovevole…
ha comprato una villa (si legge dal rogito che il solerte cronista si è andato a spulciare) la cui ‘pecca’ da condonare era stata ‘commessa’ in precedenza, quindi semmai santoro è da lodare perché ha riportato le cose nella legalità…ma la cosa su cui bracalini batte è la tempistica con la quale il condono è stato effettuato…ora, se santoro ha minacciato, fatto pedinare o commesso amenità del genere per forzare qualche assessore al fine di ottenere dei favori illeciti, il bracalini produca prove e denunci…se, invece, come sembra pacifico, c’è stato semmai un eccesso di zelo nell’essere veloci al trattare la pratica, la cosa non può essere rivoltata come una colpa da addossare a santoro, ma a chi – se effettivamente così stanno le cose – avrebbe adottato due pesi e due misure nel valutare una pratica…
quanto al riferimento se la villa in questione fosse o meno di proprietà di un esponente dei ds, non vedo cosa voglia significare, se non la solita triste dinamica dell’indicare qualcuno per sovraesporlo insinuando nell’opinione pubblica che il tale in questione abbia commesso qualcosa di sbagliato…
inoltre, visto il pulpito da cui la predica giunge, non posso non far notare che l’attuale presidente del consiglio, per quanto riguarda la sua nota villa sarda, lui sì ha apportato notevoli illegali ‘cambiamenti’, che vanno da costruzioni di vulcani posticci di cui non si è verificata neanche l’eventuale pericolosità, sbancamenti della costa e costruzioni di piscine falso-naturali…e quando la magistratura giustamente si è attivata per chiarire queste opere al profumo di crimine (tanto per cambiare), il nostro limpido frequentatore di mignotte ha indicato tale villa con vulcano annesso come luogo di importanza strategica dove risiedere in caso di calamità in qualità di capo del governo, quindi al di là della competenza della magistratura…
per dirla in parole povere, se un giorno dovessimo essere, che so, sotto attacco nucleare, il presidente del consiglio prenderà un bell’aereo di stato, scapperà dal suolo peninsulare e si rifugerà nel suo eremo isolano, probabilmente col fido apicella a rallegrargli la trasferta ed il soggiorno…e se, nonostante l’emergenza, riuscisse a procurarsi un’adeguata scorta di viagra, vuoi che un voletto per tarantini e socie non si organizzi, con maria stella e la mara ad animare le danze mentre ‘in continente’ chissà cosa succede?…

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