anella triste morte di stefano cucchi di certo, al momento, c’è solo che non è morto perché “anoressico e drogato”, come ha vergogonosamente sostenuto giovanardi, le cui scuse nulla tolgono all’assurdità delle sue parole; e che non è morto di morte naturale…
ciò premesso, nelle ipotesi della magistratura – omicidio preterintenzionale per le guardie carcerarie e omicidio colposo per i sanitari – leggo una sorta di ‘controsenso’…ovviamente entro in argomento con i ‘piedi di piombo’, in quanto non è assolutamente mia intenzione mettere in dubbio l’operato degli inquirenti, tutt’altro: stanno facendo un lavoro estremamente delicato e le ipotesi messe in campo sono ‘in fieri’, quindi seguiranno una logica evoluzione a livello di indagini ed eventualmente nei gradi di giudizio di un ipotetico processo…
cerco di esplicare il ‘controsenso’…
secondo le ultime ricostruzioni – quelle che appunto hanno portato all’ipotesi dei due tipi di omicidio per guardie e sanitari – sembrerebbe plausibile accusare di omicidio colposo i sanitari che avevano in cura stefano, in quanto hanno lasciato che il giovane si spegnesse senza fornirgli adeguati nutrimento ed idratazione…
ed hai voglia a dire che stefano rifiutava di alimentarsi…mi viene davvero impossibile immaginare come per giorni e giorni, con i familiari che tentavano in tutti i modi di vedere il loro caro, dei medici – dovrebbero essere la garanzia massima per la nostra salute – abbiano potuto lasciare a sé stessa una persona che si stava pian piano spegnendo…
quanto alle guardie (che se hanno commesso quello di cui sono indagate, poco cambia se hanno cagionato la morte di stefano direttamente o meno: restano delle bestie da tenere il più lontano possibile non solo dal consesso umano ma anche dagli stessi animali…) mi parrebbe più logica una ipotesi di lesioni gravi…
per intenderci, è acclarato che se stefano non avesse subito uno o più pestaggi, non sarebbe finito al pertini dove ha concluso la sua esistenza, ed allora, come dire, ‘indirettamente’ le guardie sarebbero responsabili della sua morte, ma di fatto, le lesioni subite – vertebre e mandibola rotte e gli evidenti ematomi – , se ulteriori analisi non cambieranno il quadro, non credo possano essere di per sé causa di morte…ripeto, fermo restando la brutalità subita, stefano è morto per mancanza di cure, sostanzialmente…e le cure sarebbero spettate ai sanitari che lo avevano in carico…
e, per soprammercato, non penso siano da indagare esclusivamente i sanitari del pertini, se vogliamo dirla tutta, visto che altri medici di diversi presidi hanno visitato stefano prima che ‘approdasse’ al nosocomio nel quale è stato permesso che morisse…
a costo di apparire ripetitivo – ma la situazione e l’accaduto sono davvero eccezionali – questa era una riflessione che mi ‘frullava’ in testa da un po’ di giorni, da quando sono appunto state formulate le due ipotesi di omicidio, e non è assolutamente mia intenzione tentare di ‘sgravare’ le responsabilità di alcuni a danno di altri…ho semplicemente seguito una logica che a me sembra alquanto chiara…sulla stampa non ho letto niente del genere, quindi magari sto prendendo una cantonata colossale…ma tant’è…
approfitto anzi per sollecitare, qualora questo pezzo sia letto da persona competente di formulazioni legali, un eventuale ‘rimbrotto’…

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