Tag

, , , , , ,

Che la politica fosse anche compromesso lo avevamo ben capito.
Quel che trovo oltremodo offensivo è che la si voglia trasformare – o per meglio dire, che la si sia trasformata – in un mercato di infimo ordine dove dei miserabili pulciari si atteggiano a statisti somministrando a noi tutti delle porcherie assurde con la tranquillità di chi offre un semplice bicchiere d’acqua a qualcuno che abbia sete, complici (non mi stancherò mai di ripeterlo come spero mai vi stancherete voi di sentire) la maggior parte dei media, che invece di insorgere accompagnano la nostra comune coscienza critica verso un coma che ben presto potrebbe rivelarsi irreversibile. Una involuzione alla cui fine non vedo altro se non una catatonia delle più assolute. Un assopimento del quale è difficile delineare un’origine certa e circostanziata, i cui responsabili agiscono senza magari rendersi conto del mastodonte che con i loro piccoli ma micidiali gesti insipienti ingigantiscono sempre più…Una sorta di ‘fortezza Bastiani’ che truppe e graduati alimentano a rotazione, loro invecchiando e morendo, lei stabile ed imperitura.
Politica. Da bravo mercante, c’è chi applica la buona vecchia regola di sparare un prezzo altissimo per poi far credere ai compratori – che nel nostro caso ancora si fa fatica a capire quanto siano gonzi o semplicemente dei ‘venduti’ – di aver fatto un buon affare, quando il costo della merce appare (e sottolineo appare) ‘scremato’.
Col risultato che a pagarla davvero cara, in tutti i sensi, saremo noi ‘semplici’ cittadini. O peggio ancora, diverremo noi stessi merce ‘svenduta’, neanche fossimo formaggini in scadenza su qualche bancone di supermercato…
Quello che lascia di sasso è la ‘coazione a ripetere’: sempre il medesimo copione che gli stessi burattini recitano (e male) con la medesime facce di bronzo, alcune con qualche ruga in più, un’altra con qualche punto di sutura in più – non solo ‘merito’ di lifting ma ultimamente anche a causa di quel Tartaglia, noto braccio armato del network dell’odio, a sentire gli sproloqui di Cicchitto –
Mercato. Quando per le televisioni che trasmettono illegalmente o che sono addirittura abusive – vedi rete 4 – quando per processi da evitare, Berlusconi sbraita e paventa cataclismi giudiziari, con le crocerossine dell’opposizione pronte a tamponare nei punti giusti. E pronte, al solito, dopo l’ennesima calata di braghe, ad avocare non si capisce quali meriti per i risultati ottenuti.
Non ultimo Casini, per il quale la legge sul ‘legittimo impedimento’ è cosa buona e giusta, così si eviterebbero i disastri del processo breve o di lodi ad personam.
Ma deve scendere il Padreterno per dire chiaramente che ‘processo breve’, lodi ed anche ‘legittimo impedimento’ non stanno (il Padreterno sì che può dirlo…) né in cielo né in terra? Che per quanto si possa fare una classifica di cosa sia più pernicioso, sono tutti da evitare e che Silvio Berlusconi deve rispondere delle sue imputazioni? E che l’essere Presidente del Consiglio non deve renderlo ‘proteggibile’ ma semmai il contrario e quindi andare difilato davanti ai giudici, perché è giusto che i cittadini sappiano se chi li governa ha commesso reati?
Ed a proposito di reati – pare che ora le banche (ma guarda un po’…) si stiano accorgendo che lo scudo fiscale possa favorire il riciclaggio – qualcuno ricorda dov’era l’opposizione che con la mera presenza al posto di lavoro, straremunerato, e col semplice voto avrebbe evitato che questo scempio di legalità divenisse legge? Quali provvedimenti sono stati presi per gente che, fra le altre motivazioni più o meno ‘tragiche, più o meno risibili, è riuscita a giustificarsi dicendo “dovevo accompagnare un parente ad una visita specialistica prenotata da tempo…”?
Ora ci mancava soltanto che il PD tornasse palesemente sotto l’egida inconcludente ed autolesionista di D’Alema, e l’ennesima disfatta senza combattere nei confronti di Berlusconi si avvia a triste compimento.
I segnali ci stanno tutti.
Bersani, stimabile e competente quanto si vuole, che non spiega per filo e per segno le sue intenzioni lasciando gli elettori a sorbirsi l’ennesima frustrazione, resa ancora più assurda dall’investitura netta che Bersani ha ricevuto come guida del PD; Letta (il nipotino del Letta importante, il consigliori del campo avverso) che partorisce un aborto logico e giuridico, dicendo che “ci si deve difendere dal processo”…Quando è di un’evidenza disarmante che i processi si istruiscono proprio perché un imputato possa difendersi e dimostrare la propria innocenza, quindi ‘difendersi dal processo’ è togliere la possibilità di difendersi effettivamente. Ma forse per avallare dei discorsi così ovvi al limite del banale bisogna avere la coscienza a posto. Essere innocenti, insomma.
Di Casini ho già parlato. Quello che si vanta delle alleanze a destra e a manca e che anzi tiene a precisare che essendo all’opposizione volutamente, vuol dire che alle poltrone non ci ha mai tenuto…Come no: infatti adesso, alleandosi con la destra o con la sinistra in relazione ad una vittoria sicura, recupera il tempo e le poltrone perdute viaggiando a doppia velocità. E non vedo cos’altro ci si potesse aspettare dal portaborse di Forlani (quello del CAF, con Andreotti e Craxi) che alla scuola del ‘prendi più che puoi, dove puoi’ ci si è specializzato…
Ma tutto quel che ho appena detto sbiadisce di fronte alla madre di tutti gli aborti dialettico-giuridici che questi inetti ed irresponsabili i quali si ostinano a volerci rappresentare ci propinano come medicina normalizzatrice dello sconquasso politico e sociale che stiamo vivendo e miseramente subendo.
Non era sufficiente la famigerata bicamerale. O il lodo Maccanico.
Non è bastata l’improvvida ammissione di Violante (Camera dei Deputati, 2003, fra le facce atterrite dei suoi colleghi di partito) quando ha detto che a Berlusconi era stato formalmente promesso che le televisioni non sarebbero state toccate, praticamente legalizzando un crimine, visto che rete 4 era abusiva e le frequenze da assegnare ad altro concessionario – cosa direste voi se acquistaste una casa, con tanto di documenti ed atto notarile eppoi ad abitarla fosse un estraneo che ve la ha occupata abusivamente e la legge desse ragione a lui? O meglio, se chi dovrebbe far applicare la legge e la sentenza che vi rendesse il giusto possesso della casa acquistata, facesse delle deroghe e permettesse all’abusivo di occupare ad libitum la vostra abitazione? –
Ora dell’inciucio si fa apologia alla luce del sole e, sempre complice quella catatonia di cui accennavo all’inizio, si vuol far passare il tutto come la quintessenza della normalità.
E si tira spudoratamente in ballo Togliatti ed il suo avallo al Concordato. Contestabilissimo, intendiamoci.
Io stesso non sono dell’opinione che una Chiesa, una o più Religioni debbano avere ‘corsie preferenziali’ sancite da concordati vari.
Ma D’Alema dovrebbe spiegare, dall’alto della sua presunta e mai provata intelligenza, cosa hanno in comune il Concordato che, giusto o sbagliato, regola ambiti generali ed astratti fra Stati e l’ennesimo patto scellerato che sta sponsorizzando per salvaguardare una singola e ben precisa persona dal rendere conto alla comunità interna ed al mondo intero – visto il ruolo istituzionale che occupa (termine quanto mai appropriato, giacché i concessionari pubblici non possono avere incarichi istituzionali) – se suoi atti, commessi fra l’altro al di fuori dai compiti istituzionali che ricopre, abbiano o no un profilo penale.
Seguendo la sequenza, tutto ciò ricorda davvero i fuochi artificiali : una sequela di scoppi e il ‘bombone’ finale…E noi muti, allineati e coperti ad attendere l’onda d’urto…
Tocca resistere…

Un buon anno a tutti, sul serio…

Annunci