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non conosco la storia di chuvashov
posso solo dire che uccidere chi combatte in prima linea per la giustizia, chi vive dedicando il proprio lavoro affinché vi sia giustizia dovrebbe essere protetto come cosa preziosa, rara
‘danneggiarlo’ o sopprimerlo vuol dire danneggiare o sopprimere la giustizia stessa…
e da’ da pensare che un killer possa freddare un magistrato sulla porta di casa sua e dileguarsi, pare, indisturbato
tutto il mondo è paese…

Mosca, ucciso magistrato: si occupava di crimini a sfondo razzista

Un giudice della Corte cittadina di Mosca, Eduard Chuvashov, è stato assassinato oggi sulle scale del suo appartamento nella capitale russa. Lo scrive l’agenzia di stampa Intefax. Il magistrato stava lasciando l’appartamento stamane quando è stato raggiunto dai colpi d’arma da fuoco esplosi da un ignoto killer. Chuvashov aveva presieduto il processo contro il gruppo di skinhead denominati «Lupi bianchi».

Gli ambienti investigativi della capitale russa fanno notare che l’otto aprile, sotto la supervisione di Chuvashov, la procura di Mosca aveva aperto l’ennesimo procedimento penale contro membri di una banda neonazista responsabile di diversi crimini a sfondo razzista avvenuti a Mosca tra il 2006 e il 2007.

Il magistrato ucciso indagava anche per il caso dell’ex generale dei servizi antidroga, Aleksandr Bulbov, accusato di intercettazioni telefoniche illegali.

12 aprile 2010

fonte: l’unità

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