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titolo da intendersi con doppia valenza
la prima, buffa a prima vista,in merito all’inesistente padania – non ve n’è traccia neanche su mappe disegnate a mano di celtica fattura e memoria – frutto della perversa fantasia di un manipolo di sfaccendati di verde addobbati (secessionisti a parole ma saldamente ancorati a poltrone,stipendi e prebende italiche) per far presa su elettori di bocca molto ma molto buona, rintontoniti dalla brutta melodia di un ‘pangermanesimo della val brembana’
la seconda, serissima da sfiorare il ridicolo (mi si passi questo apparente controsenso) in relazione allo stato italiano inesistente o quantomeno latitante di fronte ad atti illegali e con profili di incostituzionalità portati in essere da uomini delle istituzioni infedeli alle stesse – ad esempio oscar lancini il quale afferma che rimuoverà i simboli leghisti dal polo scolastico di adro solo se glielo ordinerà umberto bossi, che è la pura e semplice ammissione di un comportamento ‘fuori legge’ (un sindaco amministra la cosa pubblica e non può ‘prendere ordini’ da un partito, che per definizione è un’entità privata) –
a questo indegno pastrocchio si aggiunge un’aggravante del tutto inosservata e/o sottaciuta dai più: la triste sceneggiata di adro si sta consumando sulla pelle di bambini ed adolescenti che, vuoi o non vuoi, saranno segnati dalla lucida idiozia di gentaglia che per il consenso è disposta a far scendere l’asticella del senso di vergogna davvero a limiti mai toccati sinora
un’ovvia considerazione è che lo stato, la legalità non sono assenti e latitanti di per sé, essendo delle entità di concetto connotate da norme, regole e leggi che permeano la vita di una comunità ed in cui la comunità si riconosce, giacché è essa stessa – non mi dilungo sui meccanismi – artefice di tali stato e legalità, o perlomeno dovrebbe esserla
lo stato è assente quando gli uomini che lo rappresentano sono assenti; quando lo sono per scelta loro o per scelta di chi sta sopra di loro…ed a volte le due categorie, chi sta sopra chi sta sotto, sono in perfetta simbiosi
mi chiedo dove se ne stia rintanata il prefetto di brescia, che da dieci giorni non riesce a dire due parole in croce ai cronisti che ripetutamente chiedono risposte per quei simboli di partito ancora in bella mostra su una scuola intitolata ad un sedicente ideologo, fra l’altro ripudiato dal bossi, che professava la costituzionalizzazione della mafia in quanto fenomeno tipico del sud…si sa, da roma in giù, chi non possiede un mandolino, la ricetta originale della pizza margherita ed una lupara pronta all’uso?…
immagino che la dottoressa livia narciso brassesco pace, col sintetico nome che si ritrova, sia troppo impegnata ai tea party di qualche contessa serbelloni mazzanti viendalmare, che comunque non la ‘scudano’ da una circostanziata accusa di venir meno ai suoi doveri (uno su tutti: far rispettare la legge e la costituzione e rimuovere quei cazzo di ‘soli che ridono’) e di negarsi a coloro che chiedono lumi sulla questione e sulla sua ‘assenza’
come ho già detto in passato, io non sono più disposto, in nome di quelle persone che votano gente come bossi, borghezio, calderoli, maroni ‘in buona fede’ perché “sul territorio la lega funziona…” ed altre puttanate del genere, a fare sconti; ma dico chiaramente che sono, ben che vada, degli utili idioti al servizio della bramosia di palesi ed acclarati arruffa popolo
affermo ciò perché solo chi non vuol sapere ignora che la lega nord ha tutti i ‘difetti’ di quei partiti ‘vecchi’ che la sua nascita avrebbe dovuto far dimenticare, mentre ho il timore che ce li farà rimpiangere…
la lega ha preso tangenti, checché il bossi liquidi la questione dando del pirla ad un amministratore poco avveduto; ha preso i soldi di fiorani (quello che faceva la cresta ai correntisti per ammassare fondi neri, che creativo…) per ripianare i debiti della ‘banca di casa’ miseramente fallita; non è per niente in grado di governare ‘i territori’, come tanto mena vanto: usa una rozza e semplicistica azione di ‘pulizia’ nei centri piccoli, che magari dà un senso di ordine, ma giusto quello; prova ne sia il fatto che quando con formentini si è trovata a gestire una situazione di città grande e strutturata ha fatto né più né meno di altre sciagurate amministrazioni…ed anche in questo molto presunto amministrare bene, ai più sfugge l’aggravante: vietando la mensa ai bambini i cui genitori sono morosi, sei spregevole dal punto umano perché paga un bimbo per una ‘colpa’ che non è certo sua; impedendo alle famiglie con tanto di permesso di soggiorno, residenza e contratti di lavoro di accedere all’edilizia popolare e, ultima fra le sconcezze che le camicie verdi ci propinano a iosa, prevedendo dei menù padani giusto per tenere alla larga dalle mense scolastiche chi alcuni cibi non può mangiarli per motivi religiosi (non condivisibili ma sacrosanti: io non li condivido ad esempio) questi sedicenti bravi amministratori vanno a colpire gli immigrati più che bene integrati, giacché di delinquenti abituali con contratti di lavoro, residenza e figli scolarizzati io non penso ce ne siano tanti in giro…
ecco come si manifesta in pieno la stoltezza dei cosiddetti quadri leghisti che reggono il loro consenso su una caterva di frottole ben amplificate (vorrei sapere dove starebbero i famosi dieci milioni armati pronti alla guerra, visto che sommando tutti gli elettori della lega a quanto si arriva, un terzo? la metà?…) senza che una opposizione degna di tale nome si decida a sputtanarli, anzi sempre pronta a dire che” il problema è la lega a roma ma che sul territorio…’; sul territorio un corno: quanti ballaman ci sono, sul territorio, bene imboscati?
la lega nord attualmente non è altro che un grumo di potere gestito in modo autoritario, senza possibilità di contraddittorio pena l’esclusione dal partito; un sistema di gestione del tutto speculare al pdl e rivolto a chi vive decentrato ed in periferia rispetto al ‘palazzo’, che deve essere gestito con più capillari frottole ‘di regime’
e basandosi l’azione della lega sul nulla, il vero pericolo è che per continuare a far presa sull’elettorato, non potrà far altro se non seguire la falsariga di questa propaganda che sia nel breve ma in special modo nel lungo periodo, porterà solo guai

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