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OkNotizie
gli stralci che seguono sono estratti da un intervista al ministro meloni (sì, giorgia meloni è un ministro della repubblica italiana anche se i più non lo sanno e fra quelli che lo sanno i più si sbellicano dalle risate) fatta da luca telese per il fatto quotidiano
vi consiglio di leggerla tutta anche se a parte le puttanate riportate sulle quali vi invito a riflettere c’è poca ciccia: più che altro parla degli assetti del pdl, dimostrando, casomai vi fossero dubbi residui, che quel tanto decantato partito dell’amore non ha né capo né coda ed è una guerra di bande l’una contro l’altra armate
se mi posso permettere un appunto, non capisco come mai telese non abbia sollevato opposizioni alle scombinate parole della meloni
bene…leggete gli stralci e poi riprendiamo

(meloni, riferendosi a la russa) […]Registro che nel nostro mondo non sono molti quelli che come lui hanno l’onestá di ammettere il proprio errore[…]

Lei in piazza c’era la mattina di “arrendetevi siete circondati”?
No, per un caso non c’ero, ma sarei potuta esserci. Però le racconto cosa accadde dopo.
Ovvero?
Ci fu un processo, non solo mediatico, ma giudiziario. Si parlò di aggressione fascista. Molti dirigenti furono denunciati per attentato alle istituzioni dello Stato. Ci furono perquisizioni nel cuore della notte, con gente portata in questura a fare foto segnaletiche e rilevamenti di impronte digitali. In aula, durante le manifestazioni, i lavori furono sospesi e il ministro degli Interni fu immediatamente chiamato a riferire. La condanna fu unanime.

letto bene?…
quanto a la russa che chiede scusa, vi indirizzo verso questo articolo con relativo video…e comunque sia sul blog che sulla pagina youtube di andy (andrew ulisi) trovate repertorio in abbondanza in cui si acclara oltre ogni ragionevole dubbio che il ministro la russa, lungi dal chiedere scusa, semmai approfitta delle situazioni per cercare (e puntualmente trovare) la provocazione, cosa che si sospetta (ed il sospetto è forte, dato quel che si è visto fuori dalla camera prima che ‘gnazio rientrasse per sfanculare fini) che sia accaduta anche in riferimento all’ultima performance…
ma la cosa davvero grave e, concedete, di pura propaganda a cui fa ricorso la meloni è l’accomunare cose diversissime tra loro con la patetica motivazione di portare a casa una sorta di ‘mal comune, mezzo gaudio’
la manifestazione dei simpatizzanti missini e frontaroli al tramonto della ‘prima repubblica’, deprecabile o meno, era una contestazione dichiaratamente politica e da politici organizzata se non sobillata (a tirarar monetine, magari nascondendo la mano, c’erano tutti, da la russa a gasparri…ed ora la strizza è tanta perché sono loro a far incetta di centesimi di euro) e quindi le perquisizioni, identificazioni e via dicendo, data la veemenza della contestazione, erano motivate – salvo ovviamente soprusi da verificare caso per caso –
tutt’altra cosa l’evento dei giorni scorsi che la miseranda meloni cerca di accomunare alla precedente: si è trattato di normali cittadini non organizzati, non inquadrati da nessun partito o associazione di riferimento che alla vista di la russa hanno manifestato sdegno, che è cosa garantita dalla costituzione…
anche in questo caso, se nello specifico ci sono stati singoli comportamenti da sanzionare, lo si faccia, ma non si accomunino cose diversissime tra loro per giustificare atti inconsulti e di massima gravità (ribadisco che un comportamento all’indirizzo della presidenza della camera come quello tenuto dal ministro la russa non ha precedenti, tanto da rendere difficoltoso realizzare quale sanzione sarebbe appropriata) altrimenti quel punto interrogativo nel titolo potrebbe rivelarsi essere superfluo, data la sbandierata amicizia della giorgia con ‘gnazio e data la vocina che l’uso di sostanze psicotrope non sia estraneo alle sfuriate del ministro della difesa…

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