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OkNotizie
premessa: la scadenza referendaria è così imminente da rendere utile il ribadire alcuni concetti, anche a rischio di ripetermi (comunque a fronte delle solite e trite boiate propagate dai sempre più tristi e improvvisati paladini del ‘no’)
una delle cazzate più gettonate, ancora ripetuta automaticamente (da ‘automa’, robot…) a linea notte ieri dalla sottosegretario casellati è che siccome l’europa ed in ispecial modo la francia è piena di centrali nucleari, qualora succedesse un incidente in una di dette centrali saremmo comunque ‘investiti’, ergo tanto vale farle anche in italia, le centrali
ecco, questa è la dimostrazione più che evidente, oltre che della pochezza argomentativa, del fatto che per i politici viga uno status particolare che, a quanto pare, li autorizza a propagare fotte anche quando si è ripetutamente dimostrato che le fotte tali sono…
una persona ‘normale’, quando le fai notare che ha detto una cosa imprecisa o errata del tutto, generalmente ne prende atto e corregge il tiro; i politici no…ed eccoli testa bassa come i montoni a negare l’evidenza che avere una centrale che esplode a dieci chilometri di distanza non è come averla a cento o mille
tra l’altro, funziona così anche per le esplosioni ‘semplici’, nel senso non nucleari: più sei lontano, più hai possibilità di sfangarla; e lo stesso per l’eventuale ‘nube atomica’: più spazio deve coprire per raggiungerti, più tende a rarefarsi e divenire meno densa quindi meno pericolosa
ma non c’è un cacchio da fare: in nome del contraddittorio bisogna sorbirsi questi proclami ripetuti a pappagallo che negano un’evidenza così manifesta comprensibile al più proverbiale dei bambini
ma il vero avanspettacolo si è visto a ballarò, sempre ieri…
puntata sui referendum e lupi (quello con la faccia da sacrestano che sbuca da tutti i palinsesti), siccome adesso la consegna è di comunicare a manetta i presunti meriti del governo – consegna urgentissima all’indomani dei ballottaggi disastrosi per la destra… – come quei pugili suonati (ma il lupi non lo è affatto) che si mettono in guardia appena odono un suono simile al gong, qualsiasi fosse la domanda lui comunque rispondeva snocciolando dati su presunte cose fatte dal governo che, qualora siano effettive, comunque niente c’azzeccavano col contesto: vecchia tattica: se non hai niente da dire o niente che ti possa mettere in buona luce, parla d’altro…
anche ‘nosferatu’ sallusti non ha mancato di deliziarci con masterpiece del suo vasto e collaudato repertorio: a conchita de gregorio che simbolicamente richiamandosi al parrucchino del nano mascarato su sopratacchi imputava all’attuale governo di essere posticcio nei suoi atti e proclami, il signor santanchè – dopo aver rimuginando per un paio di minuti buoni per trovare la battuta, evidentemente preda di un momentaneo appannamento dei sensi post orgasmo probabilmente dovuto alla messa in onda del famoso contratto con gli italiani firmato chez vespa, la madre di tutti i posticci – accusa ed interrompe la de gregorio ricordando che anche prodi e lei stessa si tingono i capelli…che cima: prende per effettiva ed alla lettera una metafora del direttore de l’unità e comunque sbaglia pure, visto che si era parlato di posticci, mentre prodi e conchita i capelli ce li hanno, loro…
poi ‘nosferatu’, stizzito forse dalla troppa luce in studio che quel gran pezzo di comunista di floris ha artatamente intensificato e debilitato dalla proditoria anemia che quella diavolessa della santanchè gli provoca succhiandogli il sangue residuo (ed a ‘sto punto spero succhiandogli non solo quello…), si è lanciato in una accorata filippica pro bambini salvati dalla ricerca sul nucleare, che ha permesso loro di avere le cure idonee…anche qui tocca ripetermi: magari sarebbe il caso di scrivere un promemoria per sallusti ed infilarglielo nel sarcofago dove ha la residenza che gli spieghi in termini piani e semplici (che anche lui possa capire, insomma) che non costruire centrali nucleari non vuol dire non fare ricerca sul nucleare
infine, il prezzolato più dandy del cucuzzaro, oscar(…) giannino, yeah…
ieri, contrariamemente al suo solito, era nervosissimo; tanto da intimare a floris, rimbrottandolo e non ammettendo repliche, la rilettura e correzione di un cartello che invece diceva la nuda e cruda verità, ribadendo cioè la disposizione del decreto ronchi il quale prevede che le amministrazioni pubbliche (intendendo tutte le amministrazioni pubbliche, anche quelle che hanno lavorato e lavorano bene) in fatto di gestione idrica devono obbligatoriamente aprire al privato
poi oscar little john prosegue con un paio di corbellerie più variopinte (se possibile…) delle sue mise: prima fa un esempio allucinante, secondo il quale se crolla un grattacielo non per questo si smette di costruirne altri, come se il crollo di un grattacielo (o di qualsiasi manufatto, aggiungerei) desse luogo a fughe radiottive non commensurabili e di durata praticamente indefinita se non infinita…fra l’altro, con questa logica si giustificherebbe tutto: se c’è un incidente automobilistico comunque le auto si continuano a produrre; se un chirurgo sbaglia un intervento comunque si continua ad operare e via dicendo…
poi una considerazione strampalata: se, come d’altronde si sta iniziando a fare in tutta europa, si diminuisce la componente nucleare, si sarà costretti ad aumentare il fossile, nocivo anch’esso, anche se in altre forme; a prima vista sembrerebbe un ragionamento solido, solo che la base logica è sconnessa: l’aumento del fossile andrebbe a colmare la mancanza di energia derivante dal nucleare ma non si tiene conto del fatto che le rinnovabili e le verdi sono ai primordi evolutivi (e tali le si vuol tenere), ma se avessero il giusto supporto e sviluppo non servirebbe incrementare il fossile per compensare il nucleare mancante
sempre ripetendomi, le nuove tecnologie sono come la televisione, l’automobile, il computer, la telefonia: sono diventati di massa quando li si è resi fruibili a tutti, investendo nella produzione e con i prezzi infinitesimi rispetto ai costi che tali tecnologie avevano quando si affacciarono sul mercato
in realtà, gli sfondoni di giannino e, badate, il suo inconsueto acido nervosismo, hanno una plausibile spiegazione: questo dandy bastonato (non nel senso di ‘percosso’ ma di ‘dotato di bastone da passeggio’ di cui avrei suggerimenti poco ortodossi sull’uso da farne…) è colui il quale all’indomani della tragedia di fukushima scrisse un articolo in cui si lodava la tecnologia nucleare nipponica che aveva resistito mirabilmente alle forze della natura…con quell’articolo ancora fresco di stampa poi cominciarono ad arrivare le immagini e le notizie che tutti conosciamo (ma che i media ufficiali ora nascondono, tranne rainews che trasmette anche speciali su fukushima la cui critica situazione è praticamente invariata) e questo campione -di cui non si capisce dove abbia appreso le nozioni che gli permettano di pontificare sul nucleare – invece di andare a nascondersi, imperversa nelle trasmissioni televisive dove sfoggia la sua espressione da uovo di pasqua barbuto senza ritegno
la disamina potrebbe terminare qui, ma non si può non far cenno all’ultima zampata da fuoriclasse che ‘nosferatu’ sallusti non ci ha risparmiato: è riuscito in una sola frase a smentirsi dicendo il contrario di quello che enunciava…guardate che è una cosa pressocché impossibile che solo i grandi riescono a fare (un esempio sono gli accadimenti ‘a sua insaputa’ di cui scajola è protagonista in prima persona…)
il signor santanchè, arringando gli astanti, dichiarava che con l’ideologia non si risolve nulla (si riferiva nello specifico alla presa di posizione sul nucleare della merkel che da molti sarebbe giudicata ipocritamente saggia per, appunto, ‘ideologia’) e che la merkel o chi altri non si può prenderla per buona un giorno e avversarla un altro…cioè, dice sallusti, o la merkel dice sempre cose condivisibili, o no…che è proprio un ragionare ideologicamente!…
ora il dubbio è questo: uno come sallusti, ancorché ben prezzolato, almeno si rende conto delle puttanate che spara, o recita i testi a memoria da bravo attore brechtiano ‘estraniato’?…

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