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OkNotizie
il guaio è che se dai dello stronzo a brunetta, la merda ti querela
e siccome nello scorso articolo l’ho definito asino, non voglio ripetermi perché, si sa, gli asini sono animali pazienti ma non è giusto approfittare di loro
diciamo pure che è del tutto inutile lambiccarsi il cervello nell’impossibile impresa di trovare un epiteto che qualifichi questa specie di essere giacché, in una sorta di nemesi, sarà il suo nome a diventare termine di paragone per le peggiori schifezze…sì, da oggi, quando vorremo offendere qualcuno basterà, appunto, dargli del ‘brunetta’
quel che colpisce, è il delirio patologico di cui il ministro(…) sembra essere sempre più preda, al punto che se esagera un altro po’ sarà il delirio a diventare preda del secondo nano più pazzo d’italia
capisco che l’andazzo degli ultimi anni prova che qualsiasi cosa tu dica in televisione, se il medium è adeguatamente addomesticato, possa assurgere a verità incontrovertibile, ma il povero brunetta ha dato l’ennesima prova, casomai, ve ne fosse stato bisogno, del suo essere buono a nulla associato a livelli di cretinaggine totale
nel dettaglio, a parte che qualsiasi corda, se la tiri indiscriminatamente, ha il suo punto di rottura, va bene autoproclamarsi degni di un nobel (quale?) a cui si rinuncia per essere un uomo delle istituzioni (che culo noi italiani: brunetta poteva sbolognare in svezia ed invece ce lo cucchiamo come ministro); va bene dare della elite di merda agli avversari davanti ad una platea casalinga (e casereccia) che vedendoti tutto sudato e con gli occhi spiritati ti batte comunque le mani per scongiurare l’entrata sul palco di infermieri con tanto di flebo di valium o peggio, dei cani antidroga; ma se per un solo secondo hai potuto pensare di mettere in rete un video nel quale facevi una ricostruzione totalmente falsa ed arbitraria della contestazione che ha scatenato le giuste e doverose ire di ‘un popolo’ contro l’ennesimo tirannino, prodotto autoreferenziale di una casta fuori di sé e dal mondo, senza pensare che l’avresti pagata ad un prezzo molto molto caro, vuol dire che sei un imbecille senza scusanti
ecco, è questo il segno della insulsaggine di questa gente e del conseguente delirio di onnipotenza derivante dal fatto che, da insulsi e buoni a nulla, hanno occupato (termine quanto mai idoneo) posti nevralgici nei cosiddetti gangli dello stato: brunetta si è autocommissionato il ‘suicidio’…ma l’assurdo è che non lo ha fatto in coscienza e cioè comprendendo che il suo comunicato lo avrebbe annichilito definitivamente, ma convinto che la sua mossa avrebbe portato a lui la ragione delle cose
che mentecatto (e sta pure all’innovazione…): credeva che postare un video dopo che migliaia di altri testimoniano l’effettiva verità di come è andata la contestazione potesse avere l’effetto che i servizi del tg1 hanno su quegli (sempre meno) sventurati che lo seguono?
e questo sarebbe il ministro dell’innovazione, che non ha capito la differenza tra internet e minzolini?
è la prova che siamo in mano a pazzi; forse a stolti, forse a venduti…una vocina mi dice che è verosimile che le tre categorie alberghino contemporaneamente in questi politicazzi che farebbero la fortuna di qualsiasi commediografo pronto a prenderli sul serio, salvo poi beccarsi qualche editto bulgaro ad personam (per capirci, la rai ha comprato da anni ‘il caimano’ di moretti, ma ancora non l’ha mandato)
purtroppo la domanda è seria: dopo un ministro che si infuria contro chi gli ha comprato casa senza dirglielo, dopo un primo ministro che loda mafiosi dopo esserseli tenuti in casa, che nega di essere appartenuto alla p2 beccandosi una condanna, che va a puttane (anche minorenni) cercando i voti dei cattolici…e dopo quest’ultima prodezza con la quale brunetta taccia una categoria di lavoratori (tanti fra loro lavorano proprio per lo stato che brunetta rappresenta) come ‘il peggio’, quanto tempo ancora attenderemo che la corda si spezzi?
e, se come in un film già visto, qualcuno accorresse con i forconi, siamo sicuri che poi la colpa, tutta la colpa, sarà di chi semina forconate?

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