lacrime di bambini

hanno anche la faccia di bronzo di dichiararsi cristiani…evidentemente sfugge loro che il cristo quel po’ di pane che aveva lo divideva con gli altri…tutti gli altri, non solo gli ariani
e se gli capitava fra le mani anche del companatico faceva appunto dei miracoli per sfamare tutti in egual maniera e misura
si farebbe presto a dire che gli stolti che sono riusciti solo a concepire un gesto del genere – per poi metterlo addirittura in pratica… – siano solo delle gran merde; purtroppo il concetto non regge: di per sé la merda è una cosa naturale ed io sinceramente non trovo un bel niente di naturale in una condotta del genere
bisogn essere dei degenerati
dei deviati mentali
dei malati da curare al più presto affinchè non facciano altro male agli altri
se poi ne facessero a sé stessi la cosa non mi preoccuperebbe, sinceramente…

Genitori morosi? Bambini nutriti a pane e acqua all’asilo

Vicenza – E’ una storia da paese incivile. Pane e acqua alla mensa scolastica per nove bambini (sette stranieri e due italiani) a cui i genitori non avevano pagato la retta al Comune. Neppure si trattasse di un lager. D’altro canto in un paese dove chi fugge dalla guerra e dalla fame viene trattato in un certo modo non dovrebbe più scandalizzare nulla: purtroppo è questa la deriva, non ci scandalizza più nulla ed è per questo che possono accadere fatti come questo. A nostro avviso potrebbe trattarsi di maltrattamento di minori e crediamo che la magistratura debba intervenire. E’ dovuta intervenire la Caritas.

E’ successo a Montecchio Maggiore,. pensate è stato lo stesso Comune ha deciso di sospendere la refezione scolastica a chi è in arretrato con i pagamenti. Sono insorti il Pd e l’Udc, la Lega ha difeso l’amministrazione, mentre il Codacons ha proposto di ”lasciare il sindaco a pane e acqua per una settimana”.
Il sindaco di Vicenza ha voluto chiarire la sua estraneita’ ai fatti spiegando: ”L’Amministrazione Comunale ha indicato alla ditta fornitrice del servizio di refezione scolastica di mettere a disposizione degli utenti non iscritti al servizio mensa, che eventualmente si fossero presentati per usufruire del servizio, dei panini imbottiti, nella varieta’ di prosciutto e formaggio cosi’ da poter soddisfare le differenti abitudini alimentari”.
La soluzione alla fine è arrivata dalla Caritas che, attingendo al fondo diocesano ‘Sostegni di Vicinanza’, provvedera’, entro le prossime 24 ore, ad inviare al conto corrente bancario dell’Istituto quanto necessario affinche’ i nove alunni possano nel prossimo mese avere il pasto garantito.
PD. ”L’episodio accaduto nella scuola di Montecchio Maggiore e’ molto grave. Per la prima volta nella provincia di Vicenza si e’ verificato un atto tanto crudele e disumano.

Esprimo la mia solidarieta’ ai bambini e alle loro famiglie”. Cosi’ Daniela Sbrollini, deputata Pd in commissione Affari sociali della Camera e componente della commissione bicamerale dell’Infanzia che presentera’ un’interrogazione su questo episodio.
LEGA. In difesa dell’amministrazione comunale si e’ espressa invece la Lega Nord attraverso la vicentina Manuela Dal Lago, vicepresidente dei deputati della Lega Nord: ”Gli attacchi all’amministrazione comunale di Montecchio Maggiore sono del tutto infondati e pretestuosi, e sono portati avanti da chi evidentemente non ha argomenti politici validi da far valere in campagna elettorale e preferisce ricorrere quindi alle menzogne”.
”Le regole ci sono e non si vede perche’ gli onesti debbano rispettarle ed i furbi no. Tutte le famiglie erano state avvisate e, qualora non fossero state nella possibilita’ economica di pagare la retta per la mensa dei figli, sarebbe bastato comunicarlo e avrebbero senz’altro ricevuto l’aiuto da parte del comune, cosi’ come d’altronde lo ricevono gia’ altre famiglie. Invece – continua Dal Lago – alcune famiglie hanno preferito far finta di niente ignorando le sollecitazioni inviate dall’amministrazione comunale che, per una maggiore efficienza del servizio mensa scolastico, chiedeva semplicemente loro di sapere se intendessero o meno usufruirne”.
Secondo il Codacons, e’ stato davvero un ”brutto episodio” quello avvenuto a Montecchio Maggiore (Vicenza).
”Servizi essenziali come l’alimentazione non possono essere sospesi, specie quando si tratta di bambini – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – Debiti e arretrati vanno risolti in altre sedi. Chiediamo pertanto una punizione simbolica nei confronti del Sindaco di Montecchio Maggiore ossia una settimana a pane e acqua”.
COMUNE VICENZA. Il Comune di Vicenza e’ stato oggi subissato di telefonate ed email di protesta e richieste di spiegazioni, alcune molto accese, provenienti da tutta Italia. ”Il destinatario di queste proteste – commenta il sindaco Achille Variati – e’ sbagliato. Ma credo che le proteste siano giuste. Di certo la mia amministrazione non attua ne’ attuera’ mai politiche discriminatorie e rozzamente punitive che considero sbagliate e odiose, tanto piu’ perche’ finiscono per fare del male ai bambini. Ci sono modi diversi per garantire che chi deve paghi le tariffe previste; e per chi non puo’, esistono gli aiuti previsti dai servizi sociali”.

fonte: picus online

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