amarcord: evasori e spalloni

LA LOTTA ALL’EVASIONE FA PAURA

 BEFERA: “CAPITALI VERSO LA SVIZZERA”
Usa pronti all’accordo sul segreto bancario. L’Italia ancora no
di Marco Palombi

Gli spalloni hanno ripreso a fare su e giù tra la Svizzera e l’Italia, le società “estero-vestite” tornano in auge quanto i giochi di scatole cinesi chiamati transfer pricing (il passaggio di quote di reddito verso società residenti in paradisi fiscali).
È l’Italia del nuovo esodo verso l’estero dei capitali impauriti dalla guerra all’evasione e dall’aumento delle tasse: la Guardia di Finanza lo aveva registrato già nel bimestre novembre-dicembre, ieri il direttore dell’Agenzia delle EntrateAttilio Befera l’ha definito in “aumento esponenziale dall’inizio di gennaio”. Per chi lo fa, potrebbe comunque non essere una buona idea: non solo i flussi in entrata e uscita dei conti correnti saranno disponibili per gli ispettori a far data dal primo gennaio (norma della manovra salva-Italia), ma il segreto bancario svizzero ha preso a traballare assai.

Dopo i concordati bilaterali con Germania e Gran Bretagna, ieri la radio svizzero-tedesca Drs ha annunciato – non smentita – che l’accordo con gli Stati Uniti è vicino: Berna consegnerà subito “milioni” di dati crittati al fisco americano in attesa dell’accordo definitivo (se non lo farà, d’altronde, Washington impedirà agli istituti elvetici di operare negli Usa, una catastrofe per colossi come Credit Suisse). Come si sa, Mario Monti non intende procedere sulla via del concordato e sembra optare per una trattativa diretta tra Unione europea e Svizzera: i condoni accettati da Berlino e Londra tassano infatti le rendite dei capitali illegali molto al di sotto dell’aliquota base comunitaria. Fatto sta che, stime per difetto della Gdf, i soldi portati verso il Ticino nel 2011 ammontano a 11 miliardi di euro, cioè la stessa cifra che Befera si è vantato ieri di aver riportato all’erario grazie ai suoi due milioni di controlli.
Aspettando le sottigliezze diplomatiche italo-europeo-svizzere, resta che molto si può fare anche senza concordati. Intanto c’è l’arma “fine di mondo” dei controlli sui conti correnti: è un’idea introdotta da Vincenzo Visco nel 1996, ma rimasta lettera morta fino al governo tecnico (manca ancora un regolamento sulla privacy, ma Agenzia delle Entrate e Garante lo emaneranno a breve). Tutti i nuovi strumenti a disposizione del fisco saranno operativi a partire da giugno, ha annunciato infatti Befera alla commissione Finanze della Camera: “La sperimentazione del nuovo redditometro, in cui vengono valorizzate ben 100 voci di spesa, sarà conclusa entro febbraio e il nuovo sistema sarà operativo in questo semestre”, in coincidenza con le dichiarazioni dei redditi. Il direttore dell’Agenzia, poi, ha smentito frizioni con la Guardia di Finanza (i militari, però, non hanno gradito la recente presa di proscenio del nostro) e negato di puntare sulla “spettacolarizzazione” dei blitz anti-evasione: “Non ne abbiamo mai avuto la volontà, preferiamo lavorare in silenzio. Di interventi ne facciamo decine l’anno e non se n’era mai parlato”. Peccato che dopo Cortina, lui stesso rivendicasse che operazioni di quel tipo servono a “incutere un sano timore” in chi evade e costringerlo a ravvedersi: funziona, peraltro visto che – ha spiegato ieri ai deputati – la cosiddetta tax compliance (diciamo lealtà fiscale) pare in aumento in questi mesi. Problemi? Almeno uno: Befera vuole esentare l’Agenzia dal blocco del turn over a cui è costretta la P.A. “Nel triennio 2012-14 andranno in pensione circa 1.800 unità, ma con l’attuale normativa potremmo rimpiazzarne solo il 20% (360): ci serve una specifica autorizzazione di legge per assumerne altre 1.440”.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...