vanessa e greta bentornate, ora andate a giocare con le bambole

ritaglio squadrapremessa: quel che scriverò potrà essere facilmente strumentalizzato da chi ‘ideologicamente’ sta agli antipodi rispetto a me (e già, per me la parola ‘ideologia’ non passerà mai di moda…) ma ciò non deve frenarmi nel dire quel che penso, anzi…
sono davvero contento che vanessa e greta siano rientrate presso i loro cari sane e salve e non me ne può fregare di meno della diatriba su quanto si sia pagato per il riscatto: la vita umana vale sempre di più; magari, a principiare da gentiloni, eviterei la tipica italica ipocrisia e le conseguenti (gravissime) menzogne perché, ficchiamocelo bene in testa, il riscatto è stato pagato…ma voi ve li immaginate dei rapitori che si tengono gli ostaggi per sei mesi, rischiando di finire accoppati durante un blitz o ad un posto di blocco e poi li danno indietro ‘a gratis’, come se avessero scherzato?
ora però stiamo ai fatti: il nobile intento di dare supporto ai siriani in difficoltà pare si dovesse estrinsecare nel fornire kit di sopravvivenza a persone che operavano in teatri di guerra, almeno uno per gruppo (quattordici persone o giù di lì); il punto è che nei teatri di guerra ci dovrebbero agire persone preparate e non due bambacione ventenni il cui nobile intento è forse tracimato nell’atteggiarsi a lara croft ‘de noantri e de sinistra’…quindi partire – e permettere loro di farlo: dove erano genitori e fratelli? – per una destinazione così critica è stato da emeriti idioti
vorrei infatti chiedere al padre di vanessa con i capelli tinti e le sopracciglia appena rifatte giacché le telecamere di ordinanza incombono, con quel falso accento nordico che lo rende più ridicolo di malgioglio (tranquilli, quello è più terrone di me) se ha discusso con la figlia prima della sua partenza e cosa si sono detti; o chiedere al fratello di greta il quale afferma che “l’unità di crisi della farnesina è la migliore del mondo” (sarà pure vero, ma allora per garantire ciò in prima persona,  lui deve avere una pletora di sorelle, tutte di cittadinanza diversa e tutte rapite) se il tenore della serietà dei discorsi con sua sorella greta sono alla stregua della cazzata appena citata…
poi ci sarebbe da chiedere alla boldrini (sempre difesa da questo blog quando ingiustamente attaccata: la boldrini è nuda, il cervello pure) cosa c’azzeccano i rapimenti di giornalisti che in quanto esperti e pur rapiti, dimostrerebbe che l’imperizia delle ragazze non ha a che vedere col loro rapimento…i giornalisti vanno in dati posti preparati e, primariamente, per mestiere, permettendo di conoscere cose di cui probabilmente non sapremmo nulla o ben poco e ciò non depotenzia la tesi che vanessa e greta hanno fatto una gran cazzata, del tutto gratuita e pericolosamente naive (non ci vuole un grande sforzo per capire quanto l’ingenuità sia perniciosa, specie se lasciata libera a se stessa come si evince dalla storia di greta e vanessa)
di modi per portare aiuto al popolo siriano ce ne sono differenti e ve lo dice uno che gli amici siriani ce li ha e non c’è bisogno di essere sconsiderati perché, nella migliore delle ipotesi, non ottieni una mazza rispetto alle tue sbandierate o meno buone intenzioni, nella peggiore invece, l’accoglienza con i fiori te la ritrovi sotto forma di corone…
rispetto alle critiche sessiste, alle illazioni di sesso con i rapitori (gasparri è gasparri, che colpa può averne…) ovviamente mi dissocio nella maniera più assoluta in quanto la cazzata fatta è cazzata in quanto tale e non ‘di genere’

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renzi e il manganello della vergogna

ritaglio squadradopo aver avuto avuto notizia e visto cosa è accaduto ai manifestanti delle acciaierie speciali di terni, non potevo non scrivere questo articolo – lo sto facendo di getto, chiedo venia per eventuali errori – a maggior ragione dopo aver avuto una conversazione avuta con un amico che, in fin dei conti, ancora continua a credere in renzi…
la considerazione è semplice: se la risposta a dei manifestanti (pacifici) è quella solita e ritrita del manganello, torna in mente la domanda delle domande, e cioè in cosa renzi e il suo governo sarebbero ‘di sinistra’…utile ricordare che 1) il ministro degli interni è alfano (già questo spiega i manganelli, che non picchiano da soli e di cui non si può incolpare i soli celerini che, nove volte su dieci, non sanno neanche ciò per cui picchiano, comandati di farlo), 2) la costituzione la si riforma con un pregiudicato, 3) degli esponenti del governo (guidi) ed europarlametari (picierno) o bofonchiano dei cacofonici ‘ci dispiace’ o addirittura straparlano di segretari di sindacato eletti con tessere false che, qualora fosse pur vero, cosa cazzo c’entra con lavoratori in via di giubilazione da un’azienda di eccellenza picchiati senza ritegno ce lo dovrebbe spiegare, a parole loro, magari, o col proverbiale disegnino, se proprio non ce la fanno…

renzi e l’acqua calda

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di primo acchitto verrebbe da dargli della bestia…a pensarci bene però le vere bestie sono coloro i quali si bevono queste cretinerie senza almeno obiettare (discorso a parte per chi si rende conto benissimo ma fa finta di nulla, magari per convenienza)

“il posto fisso non c’è più perché è cambiato il mondo”
cazzarola che pensiero profondo…il punto però è un altro: se il mondo è cambiato non è perché mago merlino s’è svegliato storto ed ha sfornato un incantesimo, quindi, chi si assume l’onere e l’onore di ‘cambiare le cose’ deve fare in modo che se il ‘mondo cambia’ non deve essere regredendo, ma semmai aumentando tutele e qualità della vita
il mondo non cambia da solo, ma perché qualcuno forse nostalgico del medio evo si sta facendo gli affari propri sotto gli occhi di tutti e con coloro che istituzionalmente avrebbero il compito di correggere questo andazzo del tutto inadempienti ed inadeguati (o adeguati ed addestrati a nulla fare, ma con tante parole…)

“gli ottanta euro li do a chi non vota, i bambini”
difatti ci si aspetta che frotte  di neonati vadano a mangiarsi una pizza e fare un paio di giri a gardaland, in comitiva, perché no…mamme e papà questi (ancora presunti) ottanta euro mica li spenderanno loro, quindi non c’è motivo alcuno per considerare questo provvedimento l’ennesima mancetta elettorale…

ce lo mandate voi o penso a tutto io?

il pd drogato

IMG_7531copia che i nostri beneamati politici parlamentari le leggi non sapessero farle s’era capito da un pezzo; che renzi & co. riuscissero a fare il peggio del peggio da poco ma lo abbiamo capito uguale…l’oggetto è la legge (era un decreto governativo, per la cronaca) sullo spaccio che ha reso di fatto inutile dare la caccia ai pusher, tanto il gip è ‘costretto’ a rimetterli fuori qualora acciuffati

per i dettagli basta informarsi su un qualsiasi organo di informazione minimamente decente, mentre io vorrei focalizzare l’attenzione su una dichiarazione attribuita a donatella ferranti (pd) la quale recita: “la legge deve tutelare i ragazzini che spacciano fra amici”

si, avete letto bene: “la legge deve tutelare i ragazzini che spacciano fra amici”

ora, a parte il fatto che non si capisce perché in nome di baby puscher si debbano tenere fuori elementi di spiccata e conclamata pericolosità sociale quale gli spacciatori di professione, ma cosa cazzo ha ingurgitato la ferranti per dire che la legge deve tutelare uno che spaccia?!?…

un due giugno di vergogna

sull’opportunità della parata del due giugno avevo già discusso con un amico ben prima dei terremoti in emilia ed in relazione al periodo di crisi che stiamo vivendo, dicendogli che, nonostante il mio anti militarismo convinto (per lo meno quello di facciata, quello delle parate, appunto) non trovavo tutto ‘sto giovamento dall’annullare un evento che comunque per molti, a torto o ragione che non voglio giudicare, rappresenta un momento di coesione

iersera, discutendo con un altro amico, ho appreso (fonte corsera, quindi tenderei a non dubitare sull’esattezza del dato) che tutto l’ambaradan costerebbe una decina di milioni…cazzarola, una cifra così congrua non me l’aspettavo

stamane (pochi minuti fa) ho letto un articolo in cui si parla di un buffet declassato a ‘rinfresco rinforzato’ per duemila ospiti

beh, qualche riflessione tocca farla

prendiamo le frecce tricolori, le cui evoluzioni sono state cassate dal programma in modo da risparmiare sui costi: siamo certi che sia un risparmio?

le frecce tricolori (o qualsiasi altro aereo o mezzo militare) non ‘entra in funzione’ esclusivamente il due di giugno (se così fosse, tenerle ferme sarebbe sì un risparmio, quantomeno di carburante) ma hanno comunque dei voli di routine/addestramento che devono fare; basterebbe quindi far corrispondere il volo del due giugno con un ‘allenamento’ e si potrebbero avere le evoluzioni dei virtuosi senza spendere nulla, in teoria

prendiamo i palchi; sarebbe uno spreco se si fosse incaricata una ditta esterna per il montaggio, giacché l’esercito vanta fior di genieri che, anche loro, non si attivano solo il due giugno ma fanno per scopo e di routine attività di montaggio e smontaggio di manufatti ben più complessi che palchi e transenne

dati questi esempi, resta inteso che trasportare un battaglione di lagunari fino a roma per farli marciare, salutare le autorità e poi di nuovo in caserma costa un bel po’ di soldini…

ma veniamo a quello che forse è il vero spreco, anzi una vergogna senza giustificazione,

duemila invitati che, poverini, non avranno per rifocillarsi il mitico buffet ma un ‘rinfresco rinforzato’: oltre a panini, mozzarelline e couscous verranno stappate cinquemila bottiglie di vino…

ora, o il cronista ha svalvolato (dubito, giacché le cifre di eventi del genere sono ufficiali), o il rinfresco dovrebbe essere rinforzato da calci in culo, perché ci devono spiegare come mai per duemila persone che sbafano a spese nostre (questo sì uno spreco tout court) si stappano cinquemila bottiglie di vino, che fa due bottiglie e mezzo a testa di media, tenendo presente che, statisticamente, in questi duemila invitati ci sarà pure qualche astemio e che non tutti saranno proprio dei giovincelli, quindi scolarsi due bottiglie e passa di vino non dovrebbe essere proprio il massimo per la salute…

conclusione: sì, la parata si può anche abolirla perché nonostante i distinguo che ho indicato è di per sé uno spreco, ma il vero scempio sono al solito loro, i mangiapane a tradimento, i forzati del rinfresco che se si barricassero in casa per mai più uscirne non farebbero un soldo di danno

alemanno, vai a cagare tu, tua moglie, tuo figlio e tua sorella

dopo aver visto roma ridotta una fogna a cielo aperto causa qualche ora di pioggia, con i tombini che anziché ingurgitarla, l’acqua la sputavano a tutto spiano, ci eravamo illusi che di peggio non potesse accadere…errore: qualche ora di neve (che strano, nel periodo più freddo dell’anno mo’ nevica pure…) e la tom-tom ha verificato 280 chilometri di code nella capitale
e il primo cittadino cosa risponde a chi gli chiede conto? “non mi avevano avvisato”
ora, non voglio qui schierarmi con gabrielli, tutt’altro, ma fare un ragionamento semplice semplice:
a prescindere dai dati forniti (ed ammesso che alemanno li abbia letti), trattandosi di previsioni, non è stabilito da nessuna legge che quel che poi accade non possa essere molto meglio o molto peggio del previsto
se però una perturbazione che sta mietendo vittime a decine nell’est europa ‘entra’ nel nord italia e porta le temperature anche a meno trenta con metrate di neve, cominciando a discendere senza perdere di potenza (e questo lo si sapeva da qualsiasi notiziario) se non fai un cazzo di niente per prevenire i probabili disagi o hai harry potter a libro paga, o sei un mentecatto pure potenziale criminale, visto che con la tua inettitudine metti a repentaglio la vita della gente (provateci voi a stare 8-10 ore incolonnati sul raccordo anulare a zero gradi)
non uno spala neve, non uno spargi sale…niente di niente
e sentire alemanno che a danno avvenuto dice che ora verranno approntate tonnellate di sale, aggiunge la beffa al danno, visto che l’efficacia degli interventi sta nell’anticiparli i danni, altrimenti così siamo buoni tutti a fare i sindaci
ovviamente oggi (sabato) la città era ‘isterica’, nel senso di negozi aperti a caso e automobilisti incerti
io ho camminato per ben quattro ore, recandomi in via nazionale e passando da san lorenzo (andata) e piazza bologna al ritorno (mi scuso con i non romani ma è per circonstanziare) ebbene: ho trovato un solo edicolante aperto in zona termini – abita lì vicino – e mi ha detto che stava in edicola dalle cinque e mezza  senza aver visto niente e nessuno a rimuovere la neve…se la strada si è ripulita è stato grazie alle macchine che passavano e, ovviamente, al sole che ha fatto innalzare la temperatura
sui marciapiedi però rimane uno strato di neve pesta e dura che se ghiaccerà, al cto faranno gli straordinari…
la vera rabbia personalmente viene quando a fronte di vere e proprie catastrofi gestionali, nessuno si assume responsabilità
sinceramente avrei preferito che il sindaco avesse detto “non abbiamo i mezzi”, “sono finiti i soldi” , “roma non è attrezzata per questi eventi ed io non faccio i miracoli” che assistere a questo scarica barile pure protervo
perché si tratta dello stesso sindaco che in quattro e quattr’otto ha messo una pletora di amici a fare i dirigenti strapagati (tipo l’atac, perennemente sotto organico di autisti) invece di organizzare la periodica pulitura degli scoli e mettere a disposizione degli spalaneve, giustificando il macello successo anche con frasi senza senso del tipo “ha nevicato nel circondario quindi roma se l’è dovuta vedere da sola”…ma se a roma non ci bada il sindaco, chi dovrebbe pensarci?
non ultima – c’è da crederlo più che sperarlo – la buffonata della distribuzione di pale ai cittadini volenterosi di aiutare per la rimozione della neve: io direi di approfittarne e farsele dare, quelle pale…
davvero mi chiedo quanto ancora la gente sarà disposta a sopportare questa accozzaglia di approfittatori senza esplodere: la famiglia alemanno, poi, è un campionario mica da niente, visto che oltre ad un sindaco che avrebbe difficoltà ad amministrare pure il villaggio dei puffi, abbiamo: una sorella che sbafa (letteralmente parlando) a spese nostre riconfermata nel posto che le permette di sbafare dal tecnicissimo governo monti (che diceva essere pure preoccupato, ipocrita del cazzo), un figlio testimone di pestaggi fascisti che non parla ma che fa carriera nei movimenti giovanili di destra (tutto suo padre…) ed una moglie che di cognome fa rauti, quindi è superfluo aggiungere altro…
concludo dicendo che bisogna intendersi: roma non è certo una città semplice da amministrare ma riflettiamo, oltre sullo scempio della gestione neve, sul fatto che nonostante il blocco di assunzioni voluto dall’amministrazione dopo lo scandalo delle assunzioni l’ama ha abbia appena nominato due dirigenti, strainfischiandosene del ‘divieto’…allora mi chiedo se alemanno non sia ostaggio di qualcuno che lo ha messo lì a fare il pupo, visto che non c’è nulla, dalla gestione dell’ordinario allo straordinario – passando per il tema sicurezza – che questa sottospecie di sindaco sia in grado di affrontare decentemente