il senso di renzi&co. per la legge elettorale

IMG_7531copia“se il pd risulta essere il primo partito il premio di maggioranza va alla lista e non alla coalizione”

“e se i cinque stelle prendono più voti?”

“allora il premio di maggioranza va alla coalizione”

“e se i  cinque stelle, pure da soli, prendono più voti di tutti i partiti e di tutte le coalizioni?”

“Allora buchiamo il pallone”

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renzi il ducetto

un guappo di carIMG_7531copiatone…sì non mi viene definizione migliore per le cazzate che il presidente del consiglio spara con la costante eco dei suoi replicanti, ministro boschi in testa
il tutto basato e condito su falsità e mistificazione del reale che farebbero ridere se non fossero da piangere; ad esempio, dire che un senatore non vale il parere del 41 per cento degli elettori può anche essere vero (comunque ho dei dubbi, giacché un senatore rappresenta gli elettori stessi), ma da quale oracolo renzi ha saputo che il 41 per cento degli elettori vogliono un senato di nominati, non diminuito nel numero e di cui a tutt’oggi non sono state definite le competenze? detto in altre parole, un carrozzone che costerebbe una montagna di soldi (nostri) distribuiti a chi pare e piace a loro senza che si sappia se effettivamente questo tanto vituperato bicameralismo perfetto venga corretto…
intendiamoci, il trucco è vecchio: siccome ho i voti, quello che penso io è quel che pensa chi mi ha votato…ma non è proprio così e basta chiedere in giro (lo testimoniano anche sondaggi) per rendersi conto che un senato composto in base a questa scellerata idea di ‘nomina’ piace a pochi se non a nessuno…e non è epurando chi dissente (d’accordo, una commissione non è il parlamento e la linea di partito ha bisogno di necessario supporto, ma in democrazia le idee si confrontano, altro che mandar via chi le ha diverse o integranti le nostre) la via per fare delle riforme vere e serie