il senso di renzi&co. per la legge elettorale

IMG_7531copia“se il pd risulta essere il primo partito il premio di maggioranza va alla lista e non alla coalizione”

“e se i cinque stelle prendono più voti?”

“allora il premio di maggioranza va alla coalizione”

“e se i  cinque stelle, pure da soli, prendono più voti di tutti i partiti e di tutte le coalizioni?”

“Allora buchiamo il pallone”

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renzi e l’acqua calda

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di primo acchitto verrebbe da dargli della bestia…a pensarci bene però le vere bestie sono coloro i quali si bevono queste cretinerie senza almeno obiettare (discorso a parte per chi si rende conto benissimo ma fa finta di nulla, magari per convenienza)

“il posto fisso non c’è più perché è cambiato il mondo”
cazzarola che pensiero profondo…il punto però è un altro: se il mondo è cambiato non è perché mago merlino s’è svegliato storto ed ha sfornato un incantesimo, quindi, chi si assume l’onere e l’onore di ‘cambiare le cose’ deve fare in modo che se il ‘mondo cambia’ non deve essere regredendo, ma semmai aumentando tutele e qualità della vita
il mondo non cambia da solo, ma perché qualcuno forse nostalgico del medio evo si sta facendo gli affari propri sotto gli occhi di tutti e con coloro che istituzionalmente avrebbero il compito di correggere questo andazzo del tutto inadempienti ed inadeguati (o adeguati ed addestrati a nulla fare, ma con tante parole…)

“gli ottanta euro li do a chi non vota, i bambini”
difatti ci si aspetta che frotte  di neonati vadano a mangiarsi una pizza e fare un paio di giri a gardaland, in comitiva, perché no…mamme e papà questi (ancora presunti) ottanta euro mica li spenderanno loro, quindi non c’è motivo alcuno per considerare questo provvedimento l’ennesima mancetta elettorale…

ce lo mandate voi o penso a tutto io?

il pd drogato

IMG_7531copia che i nostri beneamati politici parlamentari le leggi non sapessero farle s’era capito da un pezzo; che renzi & co. riuscissero a fare il peggio del peggio da poco ma lo abbiamo capito uguale…l’oggetto è la legge (era un decreto governativo, per la cronaca) sullo spaccio che ha reso di fatto inutile dare la caccia ai pusher, tanto il gip è ‘costretto’ a rimetterli fuori qualora acciuffati

per i dettagli basta informarsi su un qualsiasi organo di informazione minimamente decente, mentre io vorrei focalizzare l’attenzione su una dichiarazione attribuita a donatella ferranti (pd) la quale recita: “la legge deve tutelare i ragazzini che spacciano fra amici”

si, avete letto bene: “la legge deve tutelare i ragazzini che spacciano fra amici”

ora, a parte il fatto che non si capisce perché in nome di baby puscher si debbano tenere fuori elementi di spiccata e conclamata pericolosità sociale quale gli spacciatori di professione, ma cosa cazzo ha ingurgitato la ferranti per dire che la legge deve tutelare uno che spaccia?!?…

renzi il ducetto

un guappo di carIMG_7531copiatone…sì non mi viene definizione migliore per le cazzate che il presidente del consiglio spara con la costante eco dei suoi replicanti, ministro boschi in testa
il tutto basato e condito su falsità e mistificazione del reale che farebbero ridere se non fossero da piangere; ad esempio, dire che un senatore non vale il parere del 41 per cento degli elettori può anche essere vero (comunque ho dei dubbi, giacché un senatore rappresenta gli elettori stessi), ma da quale oracolo renzi ha saputo che il 41 per cento degli elettori vogliono un senato di nominati, non diminuito nel numero e di cui a tutt’oggi non sono state definite le competenze? detto in altre parole, un carrozzone che costerebbe una montagna di soldi (nostri) distribuiti a chi pare e piace a loro senza che si sappia se effettivamente questo tanto vituperato bicameralismo perfetto venga corretto…
intendiamoci, il trucco è vecchio: siccome ho i voti, quello che penso io è quel che pensa chi mi ha votato…ma non è proprio così e basta chiedere in giro (lo testimoniano anche sondaggi) per rendersi conto che un senato composto in base a questa scellerata idea di ‘nomina’ piace a pochi se non a nessuno…e non è epurando chi dissente (d’accordo, una commissione non è il parlamento e la linea di partito ha bisogno di necessario supporto, ma in democrazia le idee si confrontano, altro che mandar via chi le ha diverse o integranti le nostre) la via per fare delle riforme vere e serie

se c’è da sparar minkiate i politici non si tirano indietro…

voglio essere davvero sincero
è un periodo in cui non ho molto genio per scrivere…è una specie di ‘pigrizia nera’ motivata – a questo punto lo spero… – da diversi cazzi che ho per la testa
però ci sono delle castronerie dette da coloro che sono pagati (troppo) per rappresentarci che mi fanno letteralmente venire il sangue al cervello e di conseguenza prudere le mani…
ora, se ti prudono le mani, o prendi a cazzotti uno che se lo merita, o scrivi…e siccome mi scoccia pure uscire, ho messo ballarò in sottofondo e sto scrivendo questa introduzione fin troppo colloquiale che si può benissimo saltare

in queste ore l’oscar della genialità va di diritto ai soliti chierichetti del pd
con le consuete espressioni che dei lobotomizzati al confronto loro sembrano dei quadri di ligabue, hanno dato un’interpretazione della solita debacle alle primarie che gli schiaffi si sprecherebbero
prendiamo due campioni a caso, enrico letta e giorgio tonini: secondo loro il voto ‘negativo’ palermitano sarebbe il rifiuto degli elettori della cosiddetta fotografia di vasto…fermo restando che l’alleanza di vasto possa non essere il massimo, e tenendo presente che ferrandelli io non lo conosco ma tendo a fidarmi di sonia alfano (anche se la vicinanza di soggetti come cracolici proprio tranquillo non mi fa stare), secondo questi due tomi che probabilmente sono entrati nel partito democratico con il solo obiettivo di annientarlo e far contenti i nonnetti democristiani, il ‘problema’ che un outsider primeggi regolarmente contro il candidato della nomenklatura – magari anche valido – si risolverebbe dando il benservito a vendola e di pietro per far posto a casini e rutelli; per questi ottusi pezzi di niente i successi di pisapia, de magistris ma anche zedda non fanno pensare ad un pd che si apre – come sarebbe giusto – alla società ma, al contrario, ad un partito vecchio che taglia via il rinnovamento per prendere a bordo catorci figli (politicamente parlando) di catorci…e ci s’è messo pure cacciari il quale dice che siccome se ci si butta sulle estreme e la società civile – di pietro e vendola – si perde una parte d’elettorato tal quale che se ci si buttasse sui ‘conservatori’, tanto vale imbarcare casini&co…bravo…ed è pure convinto, dovreste sentirlo
ovviamente, a questi mangiapane a tradimento non sfiora l’idea (o fanno finta di niente) che siccome i candidati di vendola e di pietro (scusatemi la semplificazione) sono vincenti, stesso dicasi per quelli della società civile tout court, il problema del pd non sono tonino, nichi e le alleanze ‘impossibili’, ma il pd stesso…fanculo…

leghisti
quanto a stronzate non si risparmiano
prima bossi che praticamente minaccia di morte il presidente del consiglio fra commenti di questo tenore ”si sa che bossi dice queste cose, va interpretato”
interpretato un cazzo: mi sono rotto di sentire dire certe cose ad uno che, a parole, odia quell’italia da cui prende i soldi e che se gli fa tanto schifo potrebbe pure lasciare per andare a rimediare un po’ di calci in culo oltralpe, mentre se quelle cose le dicessimo noi saremmo già agli arresti…e se ci dice poco culo rimediamo un po’ di quelle guardie carcerarie che al colloquio col magistrato ti ci fanno arrivare gonfio…
ciò detto, indagano il presidente del consiglio regionale lombardo – leghista – e dozzo, portavoce della lega, cosa dice? dice che siccome pini (altro campione) ha presentato l’emendamento sulla responsabilità civile, ora la magistratura ce l’ha con la lega…e certo, dei magistrati di specchiata carriera si inventerebbero tangenti milionarie (che, per la cronaca, fanno parte di una sequenza di eventi che principia un po’ di anni fa) e metterebbero a repentaglio la carriera per ripicca contro un emendamento demenziale votato con la fiducia data la vergogna
e queste dichiarazioni le fa un poratvoce ufficiale…

per chiudere cito una stronzata di stracquadanio che fa proprio il paio con quella dell’esistenza provata della padania in quanto esiste il grana padano (anche questa, ovviamente, copyright made in lega)
secondo lo stracqua, in italia non si fa la fame perché ci sono tanti obesi
vi giuro, ha detto proprio così…
poi si lamentano se qualcuno sbrocca, li aspetta sotto casa (magari di propaganda fide e ad equo canone nel centro di roma) e fa giustizia sommaria…
e sì, perchè secondo stracquadanio se ci sono orde di minchioni figli di quella percentuale di straricchi che si ingozzano nei fast food, esclude di fatto che possano esistere figli di cassintegrati che si sentono dire dai genitori che, nonostante si siano fatti il mazzo per trent’anni fra catene di montaggio, call center e macchine da cucire in serie, non possono più pagargli l’università…e questo sarebbe neanche il peggiore dei quadri…
stracquadanio, ma vai a morire ammazzato, ma sul serio…e comunque, prima di esalare l’ultimo respiro, cerca di sforzarti e provare un po’ di vergogna

referendum: quattro bufale scondite…

OkNotizie
cominciamo col dire che una democrazia – imperfetta e/o incompiuta quanto si voglia – si caratterizza per l’opinione che tramite il voto ogni cittadino esprime in assoluta libertà di coscienza; se ne deduce che il cittadino, qualora non eserciti questo diritto, compie sì una scelta legittima ma limita drasticamente il suo status democratico
ancor più grave se organi di rappresentanza politica quali i partiti sono diano chiara indicazione di non votare o lascino ‘filtrare’ ad arte tale indicazione
sulle indicazioni di voto, fra l’altro, trovo bizzarro questo temporeggiare del centrodestra – lega in primis – che traccheggia nel dare un indirizzo netto ai suoi elettori, come se acqua, energia e uguaglianza di fronte alla giustizia fossero dei candidati a sindaco, al parlamento: i temi dei referendum sono a-politici, di sicuro a-partitici e li si vota per coscienza, non per appartenenza…un partito serio dovrebbe semplicemente ‘spronare’ affinché il corpo elettorale si presenti compatto ai seggi, tutto qua
e da questo insulso immobilismo (che a destra è almeno giustificato dagli interessi del nano mascarato su sopratacchi) non si salva neanche il pd, che ha girato la chiavetta della sua eterna messa in moto tardiva solo all’indomani dei fecondi ballottaggi amministrativi (che se tali si sono rivelati, dati pisapia e de magistris ‘superstars’, la fetta di merito attribuibile al pd è alquanto dietetica…) dimostrando, se vi fossero dubbi residui, che la tanto bistrattata ‘società civile’ è sempre uno o più passi avanti ai partiti (idv e 5 stelle esclusi) che hanno andatura da pachiderma, ingolfati non dalle dimensioni ma da continui distinguo e soppesare convenienze…poi non si lamentassero se grillo (piaccia o non piaccia ed a me non sempre piace…) gli rompe puntualmente il fondoschiena dimostrando che una ‘politica’ in tempo reale ed a costo praticamente zero è possibile, mentre quella ‘ufficiale’ di politica va dalla moratti che spende decine di milioni di euro (non suoi, ovvio) per mostrare la sua faccia da stanlio ad antonio razzi, ex idv ora responsabile(…), che si cucca qualche centinaia di migliaia d’euro come sottosegretario in ambito alimentare quando, per sua ammissione (al solito sgrammaticata) la sua unica competenza è quella di essere un buongustaio…ma dove sei andato a scovarlo ‘st’imbecille, toni’?!…
ma veniamo a pateracchio e bufale
il pateracchio sono quei voti già espressi sul nucleare dagli italiani all’estero prima che si pronunciasse la cassazione, modificando il quesito ed ammettendolo alla consultazione popolare: non serve nostradamus per intuire che a destra faranno di tutto (e da un punto di vista strettamente tecnico hanno buone possibilità di spuntarla) per invalidare tali voti
ovviamente, sull’argomento non poteva mancare la chiosa al profumo di illegalità made in catramato di arcore: il presidente del consiglio ha dichiarato infatti (cito un virgolettato) “mi avevano detto che la cassazione avrebbe deciso in modo diverso”; buona questa…chi ‘aveva detto’? e come mai qualcuno avrebbe anticipato una decisione di là da prendersi? come al solito, il nano mascarato o mente o commette/avalla un reato…d’altronde, di condanne prescritte per falsa testimonianza e reati vari il nostro premier può esibirne una teoria
quanto alle bufale, ne cito giusto un paio semplicemente per mostrarne l’inconsistenza
sull’acqua ho sentito sedicenti ambientalisti pro privatizzazione, che giustificano tale posizione col voler lasciare ‘libera’ l’acqua ma di essere per la privatizzazione del servizio per migliorarlo, e che anzi aumenterebbero finanche quel famoso sette per cento in bolletta che garantisce al privato un guadagno sicuro a fronte di un servizio effettivamente competitivo…un coacervo di puttanate ben infiocchettate: 1) capisco che decine di anni di pentapartito hanno raso al suolo la fiducia che un cittadino italiano ripone nello stato e nella sua amministrazione, ma non è mica legge divina che il pubblico debba essere per forza deficitario nell’amministrare qualcosa (che poi nella fattispecie dell’acqua, dovrebbe essere la cosa più pubblica in assoluto), specialmente alla luce di una iniziativa privata che in italia si è sempre caratterizzata da imprenditoria legata comunque a cordate politiche ben definite, nonché usufruente di soldi non suoi (vedi sfracelli bancari le cui macerie, in un modo o nell’altro, rotolano sull’ignaro e indifeso cittadino comune) 2) dove mai s’è visto che in una iniziativa privata vi sia un guadagno assicurato tramite un prelievo in bolletta garantito? forse che se metto su una pizzeria mi viene garantito un ricavo a prescindere dalla bontà della mia margherita? ed il paragone non suoni strano in quanto ai due punti testé citati se ne aggiunge uno, forse ideologico: sono convinto che beni primari (acqua, aria) non debbano essere assolutamente e per principio regolati dal ‘privato’…personalmente già sono contrario al profitto sull’alimentare; mi rendo sì conto che il mercato è il mercato, ma allora che si continui a commerciare e fare profitti su frutta, carne e cereali, però lasciate in pace l’aria e l’acqua…
sul nucleare sono ancora allibito per le dichiarazioni del professor franco battaglia (ci si può fidare di uno con la faccia di ciccio graziani e la voce di zichichi?!…) secondo cui chernobyl è cosetta da nulla ed è morta pochissima gente (grazie al ciccio, appunto: lui calcola gli impiegati presenti al momento dell’esplosione e sorvola sui danni anche genetici degli anni a venire…) o delle sconcezze di chicco testa che prova a rintuzzare ignazio marino dicendo che dei seimila tumori di altrettanti bambini ucraini solo quindici si sono rivelati mortali, come se 5985 tumori non mortali fossero una vincita al superenalotto
ma queste sono, come dicevo, sconcezze…un approccio più serio, che comunque contesto, è quello secondo il quale non bisogna rinunciare al nucleare perché, se eventualmente in futuro ne avessimo necessità, ci troveremmo tecnologicamente arretrati ed in balìa degli altri stati
tale posizione è contestabile in quanto innanzi tutto vietare le centrali nucleari non vuol dire vietare la ricerca; poi aggiungerei che se nel 2011 ancora vediamo gli stati divisi in nome della ricerca (non solo energetica) stiamo combinati male: non vedo perché ricercatori e scienziati, come fanno tutt’ora in praticamente ogni ambito, non debbano ‘unire le forze’ e mettere gli eventuali progressi nel settore nucleare a disposizione del mondo e non della speculazione delle solite lobby alle quali gli stati sovrani sono sempre più asserviti…
ultima considerazione anche in relazione con politica e lobby: generalmente qualsiasi innovazione o scoperta all’inizio è ‘per pochi’ e molto onerosa; serve una scelta politica che la renda fruibile tramite giusti investimenti: è stato così per il telefono, per la televisione, per i computer…quindi, quando sentiamo dire che le rinnovabili sono attualmente onerose, è solo un trincerarsi per portare acqua al mulino del fossile o del nucleare; ma provate a pensare se la stessa logica con cui si è portato il televisore e l’automobile in ogni famiglia (ormai siamo ad un pezzo per membro, più o meno) venisse applicata a fotovoltaico&co: avremmo energia pulita ed a basso prezzo…
ecco, basso prezzo: è questo che fa incazzare chicco testa e quelle orde di prezzolati