il poliziotto americano ammazza a sangue freddo

ritratto (95x160)è un orrore, non mi vengono altre parole…l’ennesimo assassinio con una decina di pistolettate quando ne bastava una (e forse manco quella) per fermare la fuga di un cinquantenne…motivo? preso dal panico per un fanalino rotto

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adro, padania: lo stato che non c’è

titolo da intendersi con doppia valenza
la prima, buffa a prima vista,in merito all’inesistente padania – non ve n’è traccia neanche su mappe disegnate a mano di celtica fattura e memoria – frutto della perversa fantasia di un manipolo di sfaccendati di verde addobbati (secessionisti a parole ma saldamente ancorati a poltrone,stipendi e prebende italiche) per far presa su elettori di bocca molto ma molto buona, rintontoniti dalla brutta melodia di un ‘pangermanesimo della val brembana’
la seconda, serissima da sfiorare il ridicolo (mi si passi questo apparente controsenso) in relazione allo stato italiano inesistente o quantomeno latitante di fronte ad atti illegali e con profili di incostituzionalità portati in essere da uomini delle istituzioni infedeli alle stesse – ad esempio oscar lancini il quale afferma che rimuoverà i simboli leghisti dal polo scolastico di adro solo se glielo ordinerà umberto bossi, che è la pura e semplice ammissione di un comportamento ‘fuori legge’ (un sindaco amministra la cosa pubblica e non può ‘prendere ordini’ da un partito, che per definizione è un’entità privata) –
a questo indegno pastrocchio si aggiunge un’aggravante del tutto inosservata e/o sottaciuta dai più: la triste sceneggiata di adro si sta consumando sulla pelle di bambini ed adolescenti che, vuoi o non vuoi, saranno segnati dalla lucida idiozia di gentaglia che per il consenso è disposta a far scendere l’asticella del senso di vergogna davvero a limiti mai toccati sinora
un’ovvia considerazione è che lo stato, la legalità non sono assenti e latitanti di per sé, essendo delle entità di concetto connotate da norme, regole e leggi che permeano la vita di una comunità ed in cui la comunità si riconosce, giacché è essa stessa – non mi dilungo sui meccanismi – artefice di tali stato e legalità, o perlomeno dovrebbe esserla
lo stato è assente quando gli uomini che lo rappresentano sono assenti; quando lo sono per scelta loro o per scelta di chi sta sopra di loro…ed a volte le due categorie, chi sta sopra chi sta sotto, sono in perfetta simbiosi
mi chiedo dove se ne stia rintanata il prefetto di brescia, che da dieci giorni non riesce a dire due parole in croce ai cronisti che ripetutamente chiedono risposte per quei simboli di partito ancora in bella mostra su una scuola intitolata ad un sedicente ideologo, fra l’altro ripudiato dal bossi, che professava la costituzionalizzazione della mafia in quanto fenomeno tipico del sud…si sa, da roma in giù, chi non possiede un mandolino, la ricetta originale della pizza margherita ed una lupara pronta all’uso?…
immagino che la dottoressa livia narciso brassesco pace, col sintetico nome che si ritrova, sia troppo impegnata ai tea party di qualche contessa serbelloni mazzanti viendalmare, che comunque non la ‘scudano’ da una circostanziata accusa di venir meno ai suoi doveri (uno su tutti: far rispettare la legge e la costituzione e rimuovere quei cazzo di ‘soli che ridono’) e di negarsi a coloro che chiedono lumi sulla questione e sulla sua ‘assenza’
come ho già detto in passato, io non sono più disposto, in nome di quelle persone che votano gente come bossi, borghezio, calderoli, maroni ‘in buona fede’ perché “sul territorio la lega funziona…” ed altre puttanate del genere, a fare sconti; ma dico chiaramente che sono, ben che vada, degli utili idioti al servizio della bramosia di palesi ed acclarati arruffa popolo
affermo ciò perché solo chi non vuol sapere ignora che la lega nord ha tutti i ‘difetti’ di quei partiti ‘vecchi’ che la sua nascita avrebbe dovuto far dimenticare, mentre ho il timore che ce li farà rimpiangere…
la lega ha preso tangenti, checché il bossi liquidi la questione dando del pirla ad un amministratore poco avveduto; ha preso i soldi di fiorani (quello che faceva la cresta ai correntisti per ammassare fondi neri, che creativo…) per ripianare i debiti della ‘banca di casa’ miseramente fallita; non è per niente in grado di governare ‘i territori’, come tanto mena vanto: usa una rozza e semplicistica azione di ‘pulizia’ nei centri piccoli, che magari dà un senso di ordine, ma giusto quello; prova ne sia il fatto che quando con formentini si è trovata a gestire una situazione di città grande e strutturata ha fatto né più né meno di altre sciagurate amministrazioni…ed anche in questo molto presunto amministrare bene, ai più sfugge l’aggravante: vietando la mensa ai bambini i cui genitori sono morosi, sei spregevole dal punto umano perché paga un bimbo per una ‘colpa’ che non è certo sua; impedendo alle famiglie con tanto di permesso di soggiorno, residenza e contratti di lavoro di accedere all’edilizia popolare e, ultima fra le sconcezze che le camicie verdi ci propinano a iosa, prevedendo dei menù padani giusto per tenere alla larga dalle mense scolastiche chi alcuni cibi non può mangiarli per motivi religiosi (non condivisibili ma sacrosanti: io non li condivido ad esempio) questi sedicenti bravi amministratori vanno a colpire gli immigrati più che bene integrati, giacché di delinquenti abituali con contratti di lavoro, residenza e figli scolarizzati io non penso ce ne siano tanti in giro…
ecco come si manifesta in pieno la stoltezza dei cosiddetti quadri leghisti che reggono il loro consenso su una caterva di frottole ben amplificate (vorrei sapere dove starebbero i famosi dieci milioni armati pronti alla guerra, visto che sommando tutti gli elettori della lega a quanto si arriva, un terzo? la metà?…) senza che una opposizione degna di tale nome si decida a sputtanarli, anzi sempre pronta a dire che” il problema è la lega a roma ma che sul territorio…’; sul territorio un corno: quanti ballaman ci sono, sul territorio, bene imboscati?
la lega nord attualmente non è altro che un grumo di potere gestito in modo autoritario, senza possibilità di contraddittorio pena l’esclusione dal partito; un sistema di gestione del tutto speculare al pdl e rivolto a chi vive decentrato ed in periferia rispetto al ‘palazzo’, che deve essere gestito con più capillari frottole ‘di regime’
e basandosi l’azione della lega sul nulla, il vero pericolo è che per continuare a far presa sull’elettorato, non potrà far altro se non seguire la falsariga di questa propaganda che sia nel breve ma in special modo nel lungo periodo, porterà solo guai

olocausto: un regolamento di conti fra banchieri, parola di babini…

fuor di retorica, restare allibiti per le frasi farneticanti di un alto prelato è il minimo di reazione che un individuo ‘normale’ possa avere
non bastavano i fatti di ormai ordinario razzismo che vede l’intero paese flagellato da criminali scriteriati, ci mancava proprio un po’ di benzina buttata sul fuoco da questo genialoide in tonaca
capisco che la chiesa debba far parlar d’altro e coprire gli scempi dei suoi rappresentanti le cui repressioni sessuali non si sono fermati neanche di fronte a bambini sordomuti, ma vorrei che il vescovo babini, volendo per assurdo considerare la sua tesi farneticante, spiegasse cosa cazzo centrerebbero sei milioni di morti ammazzati di regime con qualche banchiere, per usuraio che fosse, che avrebbe tenuto in scacco l’economia di una nazione…che si affida ad uno come hitler per risollevarsi…
che vergogna

Pedofilia, il vescovo Babini accusa: «Sui media in atto attacco sionista»

Lo scandalo pedofilia sui media non è altro che «un attacco sionista, vista la potenza e la raffinatezza: loro non vogliono la Chiesa, ne sono nemici naturali. In fondo, storicamente parlando, i giudei sono deicidi». Sono queste le dichiarazioni del vescovo emerito di Grosseto mons.Giacomo Babini, riportate dal sito Pontifex, che hanno indignato gli ebrei Usa guidati dal Rabbino Rosen che ha chiesto un intervento di condanna della Cei.

Secondo il sito mons. Babini aggiunge poi, sempre riferendosi agli ebrei, che «la loro colpa fu tanto grave che Cristo premonizzò quello che sarebbe accaduto loro con il non piangete su di me, ma sui vostri figli».

«L’olocausto fu una vergogna per l’intera umanità, ma adesso occorre guardare senza retorica e con occhi attenti. Non crediate che Hitler fosse solo pazzo. La verità è che il furore criminale nazista si scatenò per gli eccessi e le malversazioni economiche degli ebrei che strozzarono l’economia tedesca». È quanto sostiene il vescovo emerito di Grosseto, Giacomo Babini citato dal siti cattolico Pontifex.

Le dichiarazioni di mons. Babini hanno indotto il Comitato Ebraico Americano a chiedere ufficialmente ai vescovi italiani di condannare immediatamente le dichiarazioni ‘antisemitiche’ del religioso italiano.

11 aprile 2010
fonte: l’unità

rosarno: omertà ‘buona’?

video sul ‘giallo’ dello striscione non autorizzato
senza creare uno scontro con la posizione di santoro – che ha difeso la ragazza imputando agli ‘adulti’ di averla costretta a mentire, il che è verosimile – resta il fatto che la giovane ha mentito e reiteratamente…
ed è male, specialmente in quelle zone dove la criminalità si fonda essenzialmente sul ‘non dire’

Quella ‘svastichella’ non è poi così grave… (15-10-2009)

pearl

Davvero non riesco a capire…
Come può una legge che stigmatizza l’omofobia in quanto aggravante nel caso di un’aggressione essere discriminante per gli eterosessuali?
Cerco di contestualizzare…
Premettendo che qualsiasi aggressione, sia essa verbale, sia essa fisica, da un banale ceffone ad una coltellata fino ad un omicidio (intendo la banalità del ceffone in relazione alla gravità dell’omicidio, non in sé) è una cosa negativa se non aberrante, vi sono situazioni che una volta createsi, possono ‘naturalmente’ sfociare in una aggressione. Non abbiamo mai dato dell’imbecille a qualcuno che sosteneva, almeno a parer nostro, una tesi assurda? Non ho esperienze personali di omicidi o accoltellamenti, ma qualche ‘corpo a corpo’ in alcune liti l’ho avuto anch’io…Il punto sta nel fatto che non ho mai ingiuriato o colpito qualcuno (per quanto riguarda le vie di fatto è sempre stato a scopo difensivo: automobilisti esagitati, teppisti coraggiosi in branco…) ex abrupto in base alla provenienza geografica o all’orientamento sessuale – anche se preferirei dire ‘orientamento affettivo’: pare altrimenti che si voglia normare il diritto dei gay di chiavare a tutto spiano, mentre la questione è di ben altro livello, fermo restando che chi chiava a tutto spiano non fa danno, anzi…mi preoccuperei di chi rapina banche, traffica droga o corrompe giudici e testimoni… – ma è stata la situazione, probabilmente stigmatizzabile, a creare l’evento violento, sicuramente stigmatizzabile.
L’oggetto della legge affossata è ben diverso…
Si sarebbe trattato di considerare ‘aggravati’ dei reati che probabilmente non sarebbero accaduti se nella mente – a dir poco turbata – dei rei l’avere delle caratteristiche (termine a mio avviso migliore di ‘differenze’…) geografiche, etniche ed affettive non costituissero delle ‘colpe’ da espiare a suon di cazzotti, bottigliate e attacchi all’arma bianca…Quello che era (è?) “terrone” oggi diventa “negro” e “frocio”.
Chi ha voluto annichilire il disegno di legge si renderà almeno conto che esistono persone che vedono passeggiare un gay – ma al suo posto può esserci un bengalese o un marocchino – e solo per questo gli spappolano o tentano di spappolargli la faccia a calci e bottigliate?
Mi si dice che tale disegno di legge avrebbe funzionato come cavallo di troia per far passare le adozioni per gli omosessuali…Non voglio entrare nel merito perché l’argomento merita senz’altro un’adeguata trattazione…Ma davvero mi si vuole menare per il naso, se dopo un anno di trattative ed aggiustamenti, coloro che fanno parte di quella che dovrebbe essere una elite, giacché rappresentano il popolo italiano in una istituzione quale è la Camera dei Deputati, non sono riusciti a trovare un’armonizzazione che riuscisse a tenere separati gli ambiti, in modo da non creare confusioni e commistioni, evitando così quei gran mal di pancia sia a destra che a sinistra?

P.S
Ma la Paolina Binetti, quando vota, il cilicio ce l’ha addosso?…